
Ritrovare radicamento quando tutto sembra instabile
Molti adulti stressati hanno perso la sensazione di “avere terra sotto i piedi”.
Perché lo stress ci scollega dal corpo
Quando siamo stressati, la mente tende a lavorare senza sosta. I pensieri si moltiplicano, si intrecciano, si accavallano. A volte si creano vere e proprie stringhe di pensieri paralleli e, in una frazione di secondo, passiamo da un pensiero all’altro.
Questo sovraffollamento mentale ci porta a trascorrere gran parte del tempo “nella testa”.
Il corpo continua a muoversi, certo: ci laviamo i denti, ci vestiamo, camminiamo, lavoriamo, sbrighiamo commissioni… ma lo facciamo con il pilota automatico inserito.
In pratica: ci siamo, ma non ci siamo.
Un gioco di parole che descrive fin troppo bene questa modalità.
Come accorgersi se anche noi viviamo così? I segnali possono essere diversi, ma spesso è sufficiente notarne uno o entrambi:
perdersi frequentemente nei pensieri, che raramente sono sogni ad occhi aperti, ma piuttosto preoccupazioni, scenari catastrofici, rimuginazioni sul passato o anticipazioni ansiogene del futuro
sentirsi “sbadati”: dimenticare dove abbiamo messo le chiavi, non ricordare cosa ci ha detto qualcuno pochi minuti prima, imboccare la strada sbagliata mentre andiamo da tutt’altra parte
Potremmo continuare all’infinito.
L’importanza del radicamento per la mente
Una strategia chiave per interrompere questo circolo è il radicamento.
Perché? Perché ci permette di riportare l’attenzione nel corpo e di usarlo come ancora nel qui e ora.
Quando il corpo diventa il punto di riferimento, il ronzio mentale costante rallenta. Non sparisce, ma perde potere. E questo cambia molto il modo in cui viviamo il momento presente.
Una pratica: La camminata radicata in 5 passi
Porta l’attenzione alla parte del corpo più distante dalla testa: i piedi. In particolare, la pianta dei piedi.
Fai cinque (o più) passi lenti.
Per ogni passo, nota:
il contatto con il suolo
la pressione
la distribuzione del peso
le sensazioni tattili, sia a piedi nudi che con le scarpe
Non serve andare lontano. Bastano pochi metri per iniziare a tornare “a casa”.
