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Perché lo stress si accumula nel corpo (e come iniziare a scioglierlo oggi)

February 27, 20262 min read

Lo stress non è solo un fatto mentale: si deposita nei muscoli, nella respirazione, nella postura, nel sonno.

Il corpo ha svariati modi di segnalarci un sovraccarico da stress e, a dirla tutta, parte quasi sempre con segnali “flebili”. Segnali che spesso ignoriamo, finché non diventano disagi più evidenti.

Pensa a quei dolori alla cervicale che ti portano in lacrime dal fisioterapista. Prima erano solo piccole tensioni al collo o alle spalle, sopportabili, quindi trascurabili… si fa per dire.

E prima ancora? Erano posture inconsapevoli: spalle chiuse, corpo accasciato o, al contrario, rigido e contratto. Risposte automatiche a emozioni, preoccupazioni, carichi quotidiani.

Potremmo continuare all’infinito tracciando a ritroso molti dei disagi che oggi viviamo, come:

  • tachicardia

  • insonnia o ipersonnia

  • gastrite e disturbi digestivi

  • cefalee

  • stati ansiosi o umore depresso

  • sovrappeso o sottopeso

  • basse difese immunitarie

  • stati infiammatori

Quelli che oggi chiamiamo “sintomi” sono spesso il culmine di tanti piccoli segnali ignorati. Segnali che ci stavano comunicando stanchezza, bisogno di rallentare, bisogno di attenzione e di riconnessione con noi stessi.

Perché ignorare questi segnali aumenta la tensione

Mente e corpo provano costantemente a parlarci. Quando però non li ascoltiamo, cambiano strategia.

Passano da segnali gentili a messaggi più forti, più invasivi. Una sorta di “strategia d’urto” per fermarci e farci cambiare direzione.

Il problema è che, a mali estremi, corrispondono rimedi estremi… e quella battuta d’arresto difficilmente è piacevole. Spesso viene vissuta come un nemico, quando in realtà è un tentativo – piuttosto goffo e antipatico – di salvarci.

Se senti di appartenere alla categoria delle persone esposte a stress e hai il sospetto di aver sottovalutato qualche segnale, puoi iniziare con una piccola intenzione: rallenta.

Una piccola pratica: 3 Respiri di Presenza

Quando senti la testa affollata di pensieri o una tensione nel corpo, fermati un attimo.

Riconosci quello stato, senza giudicarlo, e fai tre respiri lenti e consapevoli.

Inspira ed espira più lentamente del solito, sentendo fisicamente il passaggio dell’aria che entra ed esce dal corpo.

Non devi “fare bene” nulla. Solo esserci, per tre respiri.

A volte, è sufficiente così.

Aiuto persone stressate e sopraffatte a ritrovare equilibrio, serenità, leggerezza interiore ed energia vitale, attraverso un percorso integrato mente–corpo radicato nella natura.
Un viaggio di trasformazione che porta dalla tensione alla leggerezza e alla vitalità, dallo smarrimento alla centratura.

Luisa Attracta Orlando

Aiuto persone stressate e sopraffatte a ritrovare equilibrio, serenità, leggerezza interiore ed energia vitale, attraverso un percorso integrato mente–corpo radicato nella natura. Un viaggio di trasformazione che porta dalla tensione alla leggerezza e alla vitalità, dallo smarrimento alla centratura.

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