Buoni Propositi: impariamo a sostenerli!

3 Febbraio 2020

Quante volte ci fissiamo dei buoni propositi?

Quante volte li portiamo a termine?

 

Per molti si tratta di avere più soldi, per altri si tratta di cambiare o migliorare le condizioni di lavoro, oppure di attenzionare maggiormente la salute; per altri ancora l’attenzione è sulla qualità delle relazioni. L’idea di viaggiare di più è anche molto frequente…non dimentichiamo la missione di Dimagrire!

 

Di sicuro ve ne verranno in mente molti altri!

 

In realtà c’è qualcosa di nobile in ognuno di questi buoni propositi ed ancora più nobile è la capacità di perseverare per la loro realizzazione.

 

Avere delle ambizioni positive e propositive è un’ottima cosa, soprattutto se queste ci motivano a fare nuovi passi e a sentirci più soddisfatti e sereni.

 

Ciò a cui spesso assito, e sicuramente ognuno di noi nota intorno a sé, o in modo diretto su sé stesso, è che l’entusiasmo e la motivazione tendono ad affievolirsi facilmente.

Quell’obiettivo grande, una volta così scintillante, di punto in bianco sembra diventare talmente grande da non poter essere raggiunto. Da motivante diventa demotivante! E così torniamo sui nostri vecchi passi, sconfitti.

 

Ovvio è che, raggiungere un obiettivo richiede impegno, tempo, dedizione e una certa dose di sacrificio. Quando l’obiettivo è particolarmente ambizioso le risorse a cui attingere diventano tante.

 

A volte però è l’attenzione fissa sull’obiettivo stesso a generare l’ostacolo. Siamo talmente focalizzati sul traguardo finale, da perdere di vista il percorso che dobbiamo fare e dimentichiamo che, in realtà, è il percorso stesso a realizzarci.

Solitamente un traguardo è fatto di tanti piccoli traguardi.

 

A volte, la chiave sta proprio nel riconoscere quei passi intermedi, muovendosi di volta in volta nella loro direzione!

 

Rompere una grande meta in varie tappe più piccole da raggiungere fa davvero la differenza.

Ci aiuta a:

– trasformare il “sogno” in una sequenza di piccoli passi concreti da fare

– portare tutto su un piano di realtà e di realizzabilità!

 

Se ci focalizziamo sul primo passo da fare, percepiamo la fattibilità della nostra “missione”, riconosciamo il movimento che generiamo e ci permettiamo di vivere il senso di soddisfazione che deriva da quel primo passo fatto.

Così facendo ci fortifichiamo e motiviamo a fare lo step successivo.

 

Per fare questo può essere utile avere a portata di mano carta e penna!

Descrivo prima i miei buoni propositi e poi mi prendo del tempo per scomporli in passi più piccoli da fare. Una volta scomposti, metto in ordine di sequenza i miei passi, dal primo all’ultimo, e porto la mia attenzione unicamente sul primo passo da fare.

Completato il primo step, mi focalizzo su quello immediatamente successivo e così via fino a completare l’iter.

 

Questo esercizio può sembrare banale ma, vi assicuro, interfacciarsi con qualcosa di scritto e tangibile può essere molto utile. A volte i nostri pensieri sono talmente tanti da generare confusione; avere una guida scritta da seguire, può fornire chiarezza e stabilità.

La lista creata può essere modificata in itinere in base al nostro andamento o a valutazioni ulteriori. Può divenire un vero e proprio progetto personale da seguire e realizzare.  

 

Dott.ssa Luisa Attracta Orlando